Volumetto 27
Settembre 1998
Le tre divinità ribelli, all'insaputa degli altri, elaborano un piano per far uscire allo scoperto Guyver I. Sho abbocca all'amo e i suoi rivali, i fratelli Brankai, iniziano a distruggere il quartiere densamente popolato. Gigantic cerca in tutti i modi di salvare gli abitanti e alla fine riesce ad uccidere i tre zoanoidi. Nel mentre arriva Prukshtar, avvertito della situazione. Nel frattempo si scopre cosa conteneva la cassa rubata da Guyver III alla sede centrale : lo scienziato numero due di Cronos. Viene costretto da Makishima a creare degli zoanoidi senza il controllo mentale delle dodici divinità. Il Dottor Balcus, saputi gli ultimi avvenimenti, ordina a Shin di recarsi immediatamente in Giappone, stando attento alle tre divinità scomparse. Nel frattempo inizia una dura battaglia tra Prukshtar e Guyver Gigantic.
Scopriamo inoltre che:
- Nel corpo di Alkampfer come in quelo degli zoanoidi è stato impiantato il gene dell'obbedienza verso Uranus. E gli zoanoidi devono la stessa obbedienza ad Alkampfer, lo zoalord, risultato di tutte le loro ricerche. Poi gli Uranus avevano in mente di costruire altri undici corpi come quello di Alkampfer e formare un grande corpo d'armata composto da dodici Alkampfer e miliardi di zoanoidi per poter concentrare tutte le forze su di un pianeta ai confini dello spazio. Inoltre gli Uranus provano la loro armatura, l'unità G, su di un essere umano non condizionato e notano che la sua forza viene centuplicata rispetto a quella che ottengono loro dopo aver indossato l'armatura.Ma il Guyver non risponde ai comandi degli Uranus, e, anzi, gli si rivolta contro. Tocca allora ad Alkampfer e ai suoi zoanoidi fermare il Guyver senza controllo. Ma l'unico modo per fermare il nemico è usare un'unità remover che, nelle mani di Alkampfer, permette di rimuovere l'armatura all'ignaro essere umano. I visitatori, spaventati dalle recenti rivelazioni, abbandonano la terra e Alkampfer al suo destino : essere distrutta. Perchè così ha deciso l'assemblea della federazione centrale. Mandarono così un meteorite in grado di distruggere la terra, ma Alkampfer, grazie ai suoi poteri, distrusse il corpo celeste, che modificò solo marginalmente l'aspetto terrestre. Alkampfer, per recuperare le energie, si ritirò in una delle astronavi danneggiate rimaste sulla terra, mentre gli uomini erigevano un tempio intorno ad essa e i mutamenti del clima isolavano l'astronave grazie all'aiuto delle acque.
- Per il prossimo albo aspetteremo più di due anni : davvero un parto difficile...
Copyright (C) 2003 Fabrizio Cappelletti