Di volta in volta, i Comandanti Meganoidi sono i veri protagonisti (insieme a Banjo, ovviamente) delle puntate. Ciascuno di essi, come già detto, si distingue dagli altri per l'aspetto e soprattutto per la personalità. In quanto Comandanti, essi hanno dei privilegi e capacità particolari: oltre al comando di un numero variabile di soldati (a questi vengono aggiunti gli eventuali umani catturati e successivamente trasformati in soldati) viene loro data la possibilita' di comandare le terrificanti Macchine della Morte, e di potersi trasformare nei giganteschi Megaborgs.
- I Megaborgs
Essi sono la massima evoluzione dell'Essere Meganoide: dei veri e propri robot da combattimento, grossi come una casa (se non di più), dotati delle più svariate capacità distruttive, variabili, ovviamente, da Comandante a Comandante. I disegnatori, nella loro creazione, si sono sbizzarriti al massimo nel combinare tutti i fattori possibili e immaginabili: certi Megaborgs ricordano, in qualche modo, l'aspetto fisico del Comandante, mentre altri se ne discostano completamente, assumendo forme anche grottesche (da ricordare quello che assomiglia ad un fungo, oppure al Comandante Katroff, la cui testa si sgancia dal corpo per formare una gigantesca... trivella triangolare!). Le armi, poi, sono fra le piu' fantasiose mai viste: dalle canoniche spade samurai (Fon Loo, il Comandante Nero...), alle clave e alle avvolgenti bende di una mummia (Rad il berretto blu), a spade di ghiaccio e di lava, a raggi laser, solari, di fuoco, alla forza del pensiero e alla ipnosi, ai cannoni di ogni tipo, fino ad utilizzare come oggetti contundenti... le parti del proprio corpo! (Brandol , puntata 5). Generalmente, per porre fine alla loro esistenza, il Daitarn usa l'Attacco Solare in combinazione con il Daitarn Scontro (con il quale il Daitarn passa attraverso il Megaborg ormai immobilizzato).
In alcuni casi eccezionali, la possibilità di trasformarsi in Megaborgs viene data anche a degli esseri umani, pur non essendo né Meganoidi, né tantomeno Comandanti: in questo caso viene applicato ai loro polsi un bracciale che conferisce loro il potere di trasformazione. (i più famosi sono: Rad e i guerriglieri, Kidogawa e Don Zaucker, il quale, essendo il primo prototipo meganoide, non aveva ancora questa capacità di trasformazione).
- Le Macchine della Morte
Queste enormi astronavi vengono affidate solo ai Comandanti e, quando questi sono in combattimento col Daitarn, ai vice-comandanti (compaiono poche volte, e in genere sono delle bieche figure che fanno solo i proprio interessi e aspirano a prendere, in futuro, il posto dei loro Comandanti). Anche le Macchine della Morte hanno delle forme strane e a volte buffe, ma non per questo sono meno temibili: in più di un'occasione il Daitarn si è trovato in notevole difficoltà contro di loro, e talvolta perfino l'Attacco Solare risulta inutile contro di loro. La "Palma" alla Macchina della Morte più strana va senza dubbio consegnata a quella che compare nella puntata 5 , "La sfida di Brandol": è costituita da una testa gigantesca (provvista di una smorfia grottesca), e da due mani talmente grandi che ciascuna, a palmo aperto, può reggere il Daitarn e il Megaborg insieme... e infatti, come arma, questa Macchina della Morte usa le mani per schiacciare il Daitarn come una zanzara!
Stranamente, col proseguimento della serie, si ha l'impressione che l'inserimento delle Macchine dalla Morte sia stato sempre più limitato, forse per dare più spazio al Megaborg di turno.
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